|
|
|||
Commento All Share del 6 Febbraio 10
Grafico S&P500: Nonostante la sua forza, la sua maturità, la sua efficienza, anche la “MADRE” di tutte le borse ha ceduto sino al suo primo supporto. Un intreccio tra linea ondulata (n.5 verde) e e un rintracciamento di Fibonacci (23.6%). Quattro settimane di fila, tutte con candele NERE. Non accadeva da giugno-luglio2009. Era logico aspettarsi una sosta. Nove mesi di crescita continua è uno sforzo immane anche per la più grande, forte, e potente borsa americana. Non aggiungo altro perchè sapete che analizziamo questa borsa, “soltanto” per capire come si muoverà la nostra. Grafico All Share Italia Weekly : Qui abbiamo la prima novità IMPORTANTE. Dal lontano agosto, sei mesi orsono dunque, mese in cui i prezzi sono entrati nel BOX, il weekly ci mostra ora una barra nera che rompe la figura al ribasso confermandone la valenza con una chiusura in prossimità del minimo di settimana. Notiamo anche che i prezzi in men che non si dica si sono riportati sui valori dei massimi a cavallo tra maggio e giugno 2009. Proprio la settimana scorsa si riprendeva il modo di dire: “la borsa sale per le scale e scende con l’ascensore”. Se ce ne fosse stato di bisogno, abbiamo avuto una dimostrazione pratica di questo detto! Ma vediamo anche che, mentre la MADRE di tutte le borse nel sua massimo sforzo ribassista arriva appena appena a sfiorare il 23,6% di ritracciamento, qui complice l’esiguità di titoli importanti nel nostro listino e quindi la loro influenza nelle sue performances, il ribasso lambisce i massimi di maggio ’09, ora supporto, ed quasi arrivata al 38.2%. Questa è la peggior settimana delle ultime 14. L’indice da inizio anno realizza un ribasso a doppia cifra (-10.48%) bruciando nelle ultime 4 settimane il rialzo sviluppato negli ultimi 5 mesi. Cosa succederà prossimamente? Grafico All Share daily: A dire il vero in ottica rialzista abbiamo su base di medio termine molto tempo davanti per mettere a punto un strategia. Ci siamo lasciati la settimana scorsa con l’attesa di una reazione, più che attesa, dalla linea del collo, n.2, come ad avvalorarne l’importanza. Ma sono bastati un paio di giorni per veder esaurirsi le velleità dei rialzisti e convincere i più che era l’ora di scappare. Molte volte su queste pagine abbiamo in tono quasi scherzoso usato i vari modi di dire che si usano in borsa. Ma quando questi modi ( es . Massimo di martedì , minimo di venerdì e viceversa) si associano a , supporti importanti , reazioni sui supporti, massimo di martedì e addirittura un OOPS in apertura di mercoledì, non ci resta che seguire i “prudenti” che erano già completamente FLAT (in una parola : nessuna azione in mano!) sul mercato azionario italiano. Piccola spiegazione: l’Oops Ribassista si configura quando ad un’apertura in gap up, ossia ad un prezzo maggiore rispetto al massimo registrato il giorno precedente, si assiste ad una discesa delle quotazioni che chiudono poi la giornata all’interno dei valori della candela precedente. L’oops ribassista è una configurazione con implicazioni ribassiste. Graficamente è interessante che i minimi relativi formatisi in novembre e dicembre scorsi ci permettono di tracciare una TL rossa che è della stessa inclinazione della storica TL n.5. Per intenderci quella che separava il trend ribassista da quello rialzista , e che ha respinto i prezzi in modo incredibilmente e millimetricamente esatto . Quindi abbiamo un nuovo canale dove è molto probabile che al suo interno ,i corsi si muoveranno. Di fronte ad un grafico così non è facile fare una previsione in quanto ora i margini di oscillazione sono diventati esageratamente larghi. Quando la borsa si muove del 7-8% in 5 giorni ci sta un po’ di tutto. Meglio quindi lasciare che il tempo faccia il suo lavoro ed aspettare che il terreno sotto i piedi si faccia più solido. Noi non abbiamo fretta. Ci siamo mossi per tempo e non siamo coinvolti in questa ennesima bufera. Due chiacchere sugli investimenti: Quando qualcuno mi chiede: ”come hai fatto a sapere che a 24500 era l’ora di uscire?”, ed ora siamo a quasi a 21000, credetemi mi imbarazzo un pò. E difficile spiegare con poche parole il lavoro che settimana dopo settimana, mese dopo mese, qualcosa che nemmeno a molti di voi che pur mi leggete e mi seguite con impegno, riesco a far capire completamente. Sicuramente è colpa mia che di sicuro non sono un mago della comunicazione. Ma chi mi sta leggendo, anzi, tra chi mi sta leggendo, c’è una signora che pur interrogandomi, pur avendo letto il mio pensiero, pur avendo avuto tra le mani il nostro report azionario Report J FTSE Mib Plus, accalappiata dal desiderio di rifarsi facendosi ingannare dai prezzi a sconto, facendosi forse convincere da qualcuno che mediare era una opportunità, un’occasione da non lasciarsi scappare, investendo i suoi sudati e cari risparmi senza diversificare e tutti in un sol titolo a cui vorrei dire: mi dispiace. Veramente. Mi dispiace di non essere all’altezza di trasmetterle le mie esperienze. Mi dispiace che lei non abbia avuto fiducia. Ma le ribadisco: tutta la mia esperienza di borsa, ormai 25enne, e maggiorenne da un pezzo, è ancora a sua disposizione e riassunta in quel magico foglio chiamato Report J FTSE Mib Plus. Due parole sul portafoglio: ho appena parlato dell’ ottimo J FTSE, nei commenti addietro vi ho illustrato come entrare sul mercato e come uscirne e soprattutto vi ho detto quando uscire. Nonostante tutto ciò, dal tono di molte mail che mi scrivete capisco che molti sono in situazioni difficili, per qualcuno gravi. Mi chiedete più o meno le stesse cose ma io continuerò a rispondervi non quello che vorreste voi, ma quello che io ho imparato, e quello di cui io sono sicuro darà risultati. Soprattutto la mia esperienza che prima di voi mi ha portato a provare molte volte il dolore di perdere soldi mi porta a consigliare con tutto il cuore ed in buona fede a tutti coloro che non vogliono ripetere ancora sbagli su sbagli, a coloro i quali investire in borsa non è GIOCARE, di seguire un metodo. Di seguire una bussola. Sbagliare in borsa vuol dire buttare molti più soldi che non acquistare un metodo sviluppato e collaudato nel tempo. Troverete mille siti che vi promettono di fare soldi . Io vi consiglio quello che uso. Report J FTSE Mib Plus e il trading TS J Minifib. Se non volete o non ve la sentite di usare derivati perchè la vostra banca vi ha messo paura, usate pure un ETF. In questo caso un ETF short . Short significa che se il trading system minifib vi ha dato il segnale il 22 gennaio , voi avreste dovuto comperare con la parte liquida del portafoglio, nel mio caso a quel tempo il 25% , di quote, azioni che dir si voglia, di ETF short ( io uso l’ ETF XBear FTSE MIB, che è a leva e cioè moltiplica per 2 i movimenti dell’ indice di riferimento, il FTSE MIB, appunto) a 36,80. Venerdì sera il valore di queste quote essendo uno strumento short ed il mercato è sceso si sono ingrassate: valgono ora circa 42,38 euro. Siamo al 15% di guadagno circa da quel giorno, ma nel frattempo si potrebbe aver aggiunto la liquidità dei successivi alleggerimenti portando molto più in su la % di guadagno. Lascio a voi il gusto di perfezionare i conti coi vostri specifici portafogli. Qualcuno obbietterà che le precedenti operazioni si sono chiuse in perdita. E’ vero perdita. Ma una perdita controllata e minima. Allora completiamo il conteggio applicando al nostro gruzzoletto anche tutte le altre operazioni e vedrete che il gioco FUNZIONA ECCOME! Facile no?! 3 commenti per Commento All Share del 6 Febbraio 10 |
|||
|
Copyright © 2010 Personal Futures Advisor - All Rights Reserved |
|||
Ciao! ma voi conoscete seriamente un sistema per guadagnare online? Grazie
Speriamo presto ci sia una vera ripresa dell’economia..solo così potremmo avere tutti un po di soldini per le cose che più ci piacciono..
Ottimo articolo. Complimenti per come avete trattato l’argomento..